Sapevi che tutte le persone di successo possiedono credenze potenzianti riguardo sé stessi, le proprie abilità e ciò che fanno?

In questo articolo ti condivido i pensieri che mi hanno portato a realizzare la seconda di una serie di serate di formazione con tema l’uso efficace ed espressivo della voce. E scopri come utilizzare questi pensieri per i tuoi obiettivi!


Ciao! Vuoi realizzare anche tu grandi eventi in cui sei protagonista?

Oggi ti voglio condividere delle mie riflessioni che ti permetteranno di scoprire alcuni pensieri e credenze alla base di risultati di gran successo. Per ottenere grandi risultati, bisogna pensare da campioni. In questo post, andrai in profondità nei pensieri di abbondanza e ricchezza che mi stanno permettendo di espandere la mia area di influenza in modo esponenziale e rapido. Pronto ad incarnare i pensieri del campione? Diamo il via all’azione!

Cosa significa creare un evento in cui sei il protagonista?

In questo periodo mi trovo a vivere emozioni bellissime ed impegnative da spiegare. Diciamo che sto vivendo emozioni che definirei straordinarie e ultraterrene. E sono convinto che anche tu possa provarle. Perché lo credo vero?

Sono convinto che ognuno di noi possiede un infinito potenziale dentro di sé che può far risplendere grazie all’utilizzo di specifiche chiavi. Immagina di avere dentro di te tantissimi forzieri del tesoro, ognuno sigillato da un robusto lucchetto. Forzare il lucchetto è impossibile, l’unico modo che hai per accedere al tesoro è utilizzando l’apposita chiave. Attraverso la formazione ci puoi riuscire. Tramite la formazioni entri in contatto con le tue potenzialità, attraverso esercizi e percorsi dedicati.

Ti parlo con coerenza, dato che in diverse occasioni speciali mi sono dato l’opportunità di scegliere nuovi standard per la mia professione e per le mie relazioni. Ed adesso sono qua, in questo momento, per condividere con te i miei ultimi risultati.

Quindi, per rispondere alla domanda: “Che cosa significa per te creare un evento?”.

Creare un evento per me significa creare qualcosa che ti permetta di esprimere la parte migliore di te e ti dia l’opportunità di condividere pensieri e strategie che ti stanno permettendo di ottenere risultati fuori dall’ordinario.

Realizzare un evento significa prendersi grandi riferimenti.

Giovedi 12 Febbraio, ho tenuto per la seconda volta il corso di 3 ore Dai Voce alle Tue Idee. Durante il mini-corso abbiamo parlato di utilizzo espressivo ed efficace della voce. Condurre questo corso è stato per me un grande riferimento, per diversi motivi:

  • Ho creato e condotto un evento in cui ho espresso il massimo delle mie potenzialità del momento.
  • Mi ha permesso di migliorare e consolidare i rapporti con i miei amici e collaboratori.
  • Ho ricevuto feedback entusiasti per la serata.
  • E’ stata una grande occasione di crescita in cui ho scoperto nuovi limiti che voglio superare.
  • E soprattutto, ho maturato la consapevolezza di essere stato un’opportunità di cambiamento per altre 14 persone.

E in tal proposito, già ti anticipo, che presto leggerai un nuovo articolo dedicato proprio alla fasi dietro la realizzazione di un evento che ha coinvolto più di 60 persone.

Se ti piace l’idea, ti invito a condividere questo articolo con i tuoi amici per aiutare questo portale nella sua crescita.

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Applica queste parole chiave per ottenere risultati straordinari

Hai un obiettivo? Vuoi raggiungerlo ed ottenere risultati straordinari? Vuoi scoprire come rendere migliore il processo di realizzazione dei tuoi obiettivi?

Se la tua risposta è si, di seguito troverai delle strategie per aumentare i risultati di ciò che fai.

Perché è importante porsi degli obiettivi?

Se ci pensi, un obiettivo non è altro che un indicatore che ti aiuta a definire una direzione in cui andare. Se non avessi chiaro il tuo punto di arrivo, non potresti sapere se ti stai avvicinando a ciò che vuoi. Per questo darsi degli obiettivi è necessario. Ma ricorda, non è tanto importante raggiungere gli obiettivi che ti poni, quanto invece porre l’attenzione alla persona che stai diventando nel tuo percorso.

Qui su antoniodimeglio.it parleremo spesso di identità, comportamenti, vision e obiettivi. Perché quando parliamo di comunicazione, non possiamo scindere il messaggio dalla persona che lo sta trasmettendo. Sono due aspetti complementari che si influenzano a vicenda.

Oggi lavoriamo sulle caratteristiche che possiede un leader quando realizza un evento complesso. Se anche tu vuoi essere un leader in ambito di eventi creativi, applica le strategie che ti consiglierò, e condividile con i tuoi amici. Più persone conoscono queste strategie, più facile sarà per te essere circondato da alleati.

Sei pronto? Iniziamo!

  • 1. RESPONSABILITÀ

Responsabilità = Abilità nel Rispondere.

Qualsiasi sia la tua attività, più ti assumi responsabilità più riuscirai a ottenere maggiori risultati. Essere responsabili significa chiedersi:
· Che cosa posso fare per migliorare?
· Come posso riuscire a trasmettere meglio il mio messaggio?

Durante tutta la creazione di questo corso mi sono chiesto di essere responsabile dei risultati dei corsisti come mai prima.

Ho lavorato quindi sulla mia comunicazione. Ho studiato con maggiore approfondimento gli argomenti del corso. Mi sono occupato anche che ogni aspetto tecnico della serata, come luci, videoproiettore, musica, manuali e tanto altro fossero effettivamente pronti per essere utilizzati.

Concordi con me, che se vuoi realizzare un evento straordinario, allora devi metterti in gioco e prenderti le tue responsabilità? Più responsabilità ti assumi, più sarà facile per te poter ottenere un risultato ottimale e capire come fare meglio.

Perché da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Ed è anche vero che da grandi responsabilità derivano grandi poteri. 😉

  • 2. DELEGARE CON FIDUCIA

Tutta, ma proprio tutta la responsabilità?

Abbiamo appena parlato di responsabilità. Magari ti stai chiedendo, ma quindi devo assumermi tutte ma proprio tutte le responsabilità, anche quelle che non sono mie? Si 🙂 Proprio così, e lascia che ti spieghi meglio.

Ora dimmi se è vero che, se stai creando un grande evento magari ci sono dei momenti in cui hai bisogno dell’aiuto di qualcuno, vero?

E che questo qualcuno faccia qualcosa di specifico in un preciso momento, no?

Siamo d’accordo che se deve essere qualcun altro a fare quell’azione non puoi farla tu, giusto?

Molto bene. La tua responsabilità sta nel come deleghi a questo tuo collaboratore quell’azione da compiere.

Sappiamo bene che è anche vero che fare quella cosa è anche responsabilità del collaboratore. Il punto è che se tu non hai spiegato bene l’importanza di fare quella cosa e non lo hai motivato nella maniera più adatta per lui, non otterrai il risultato ottimale che desideravi.

Per ottenere grandi risultati, è fondamentale sentirsi ed essere parte di una squadra. E in una squadra è necessario che tu sia in grado di esercitare le tue capacità di leadership. E se ti stai forse dicendo che non possiedi doti di leadership. Tranquillo. Le puoi imparare 🙂

Il principio della delega applicato ad un evento

Per la realizzazione di Dai voce alle tue Idee, consapevole dell’importanza del principio della delega, mi sono proprio chiesto di circondarmi di persone che diventassero mie alleate in questa impresa.

In particolare, oltre che all’intera squadra dei miei amici, ho chiesto aiuto e sostegno al mio amico, socio e fratello di vita, Simone Zoccante. Simone è, infatti, un artista talentuoso che collabora con me in tantissime attività diverse. Da qui puoi accedere alla sua pagina fb: http://www.facebook.com/simonezoccante

Prima dell’inizio della serata abbiamo trascorso alcune ore insieme per provare le musiche, i video e la scaletta della serata. Questo ci ha permesso di non arrivare impreparati durante il corso, e di sentirci più sicuri.

Per aumentare l’efficacia e il valore delle azioni che ho chiesto a Simone di fare per la realizzazione di questo evento, ho scelto di passare del tempo da solo con lui. Durante quel tempo ho scelto di trasferirgli i motivi che mi hanno spinto a creare questo evento, e gli ho fatto capire perché ho scelto proprio lui.

Senza titolo-4Qualsiasi sia il tuo collaboratore e qualsiasi ruolo ricopra, ricordati di fargli sentire il valore che ha ciò che sta facendo. In questo modo si può parlare di un vero vincere-vincere. E ricorda che non è da dare per scontato di essere aiutato nei tuoi progetti. La fiducia va conquistata, e tu hai la responsabilità di dare valore a questa fiducia. 🙂 Così facendo, ti circonderai di persone che credono profondamente in te e sono disposte a tutto pur di aiutarti.

Per me è stato fondamentale lavorare sul principio della delega, perché mi ha permesso di ottenere risultati che non avevo mai ottenuto prima.

Troverai, qui di seguito, la foto in cui ringrazio Simone alla fine di Dai voce alle tue idee, per come mi è stato di supporto e di aiuto durante la realizzazione di questo evento. Perché non puoi ottenere grandi risultati se sei da solo in una grande impresa. Esprimi le tue doti da leader e circondati di alleati a cui delegare parti dell’evento.

  • 3. DIVERTIMENTO

Avete presente le classiche lezioni universitarie? Quelle dove l’energia che si respira è degna del museo egizio di Torino? Si? Ecco! Questo è esattamente come non voglio che siano i miei eventi.

Perché, se ci pensi, sono due i modi che hai per fare le cose. O con l’energia di una mummia, oppure con un’energia vitale e divertente. Quale preferisci? La prima o la seconda? Spero tanto la seconda 😀 E se sei qua, penso sia proprio così.

Perché è tanto importante il divertimento?

Il divertimento è quella caratteristica che da colore ed energia a ciò che viene fatto. Il divertimento permette inoltre di tenere alta l’attenzione del pubblico e di creare un maggiore coinvolgimento emotivo. Essere divertenti ti permette anche di dare l’impressione che il tempo voli. Sai bene anche tu quanto saper creare questi risultati possa fare la differenza per il tuo evento.

Per me questo corso è stata la seconda occasione in assoluto in cui sono entrato in sala per diverse ore consecutive. E questa volta è stata meravigliosa. Molto, molto di più rispetto alla prima volta. Questa volta ero pronto ad inondare i partecipanti con il mio divertimento e la mia passione e, come leggerai nei feedback di seguito, i partecipanti lo hanno sentito chiaramente.

Ricordati che è tuo il potere di come evolve la serata. E’ tua la responsabilità di cosa prendono i partecipanti. Prima di iniziare un qualsiasi evento, datti un intento e realizza ciò che ti sei prefissato.

Darsi un intento è la differenza tra chi fa le cose bene e chi le fa in modo straordinario.

  • 4. FAI COME SE

Se leggi qualsiasi libro di formazione di origine americana, in una delle sue pagine, troverai sicuramente riferimenti al principio del “fai come se”.

Cosa significa fare come se?

Fare come se significa comportarsi, agire e pensare come se già fossi la persona che vuoi essere. Fare come se significa incarnare già i panni di qualcuno che non sei ancora. E non significa imbrogliare o fare finta di essere chi non si è. Significa buttarsi fuori dalla zona di comfort e velocizzare il percorso di crescita ricoprendo già quella posizione che sai di avere le risorse per ricoprire.

Per me condurre questa serata ha significato esattamente questo. Fare come se già fossi il professionista che so di essere. Perché non c’è nessuno più consapevole di te stesso e delle risorse che possiedi.

Quando ho chiesto di poter condurre nuovamente questa serata non avevo completamente chiare alcune dinamiche che si sarebbero venute a creare. Nonostante questo ho deciso di buttarmi e di organizzare comunque questo evento. Come ti dico spesso, il miglior modo per apprendere è la pratica. Concretamente cosa significa? Buttarsi in mezzo al mare avendo solo le nozioni basilari del nuoto ed imparare il più in fretta possibile a stare a galla per poi arrivare a nuotare in maniera straordinaria.

Grazie a questo principio si cresce molto più rapidamente rispetto allo stare fermi ad aspettare che ti arrivino opportunità giusto poco fuori dalla tua zona di comfort. Non stare fermo ad aspettare. Vai ed insegui i tuoi sogni al massimo delle tue risorse.

Decidi dove andare e subito SPARA! Non c’è tempo da perdere!

Agisci ora per la persona che vuoi diventare.

Dopo di che controlla dove sei finito e correggi la mira.

Se fai in questo modo, ti assicuro che i risultati arriveranno molto più in fretta. Per me ha sempre funzionato e ti esorto a provare. Fai come se fossi già la persona che vuoi essere. E nel percorso, raccogli i feedback che ti aiuteranno a migliorare la mira e a velocizzare la tua crescita.

  • 5. FEEDBACK

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Se avessi una sola parola per descrivere lo strumento migliore per monitorare i progressi che stai facendo, quale sceglieresti? Consiglio? Check?

La parola che scelgo io è Feedback!

Che cosa è un feedback?

Un feedback è un insieme di consigli e considerazioni sul tuo lavoro. Ti può essere fornito dai tuoi corsisti, così come dai tuoi collaboratori. In entrambi i casi ti permette di avere una chiara idea di cosa sia stato efficace nella tua presentazione e di cosa invece potesse essere migliorato.

Raccogliere feedback è fondamentale. Se non crei un sistema per raccogliere feedback hai già minato la tua crescita in partenza. Devo essere duro. Senza feedback non puoi davvero crescere ed evolverti.

Come ricevere un feedback?

Sono certo che sei consapevole della potenza dei feedback, e allora perché delle volte ci nascondiamo e scappiamo da essi?

Perché delle volte ci mostrano proprio quelle zone d’ombra che proprio non ci piacciono.

Un feedback efficace evidenzia non solo le cose positive, ma anche e soprattutto le cose da migliorare. Quando si tratta di feedback dedicati a come ho condotto un mio evento, chiedo ai miei collaboratori di essere diretti e di non addolcire la pillola. Se si vuole crescere velocemente bisogna arrivare dritto al cuore della situazione da migliorare.

Per ricevere un feedback è importante tenere a mente diversi aspetti:

  • Il feedback è uno strumento di consapevolezza.
    Non sentirti attaccato. Ciò che ti viene detto è per il tuo bene; serve per aiutarti a crescere e a migliorarti.
  • Non sei tu ad essere messo in discussione. I feedback mettono in discussione le modalità con cui agisci.
    Questo è sicuramente un punto delicato. Un buon feedback mette in discussione il comportamento e non la persona. Impara a filtrare e a comprendere come migliorare le tue strategie di comunicazione.
  • Sii grato.
    La gratitudine è la più potente emozione umana. Ricevere un feedback non è mai da dare per scontato. Quando ricevi un feedback ringrazia di cuore. Grazie, Grazie, Grazie! <3

Trovi lo strumento del feedback uno strumento utile? Ti piacerebbe comprendere meglio come creare un sistema di feedback che ti permetta di monitorare facilmente la tua crescita? Vuoi anche scoprire come diventare abile nel farti feedback da solo? Se la risposta è si. Fammelo sapere!

Mandami il tuo feedback riguardante questo articolo o nei commenti qui sotto, o alla mia mail info@antoniodimeglio.it

Ricevere un feedback è fondamentale per velocizzare la tua crescita. E con te voglio condividere adesso alcuni dei feedback che ho ricevuto per il mio evento. Buona lettura! 😀

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Leggi i feedback completi che ho ricevuto cliccando su questo link.

  • 6. ORGANIZZAZIONE

Fighissimo tutto Anto! Bello il divertimento. Straordinario ricevere feedback. Ma come posso fare a tenere insieme tutti i tasselli che danno origine ad un evento? Non riesco neanche ad organizzare la mia giornata, figuriamoci un intero evento!

Se ti sei rispecchiato nelle parole che hai appena letto, significa che sei in buona compagnia.

Imparare ad organizzare al meglio il proprio tempo e le proprie risorse è una delle richieste che ricevo più frequentemente come tutor di tecniche di apprendimento efficace. Nell’ambito della produttività personale ci sono tantissimi miti riguardo la gestione del tempo e solo grazie alla pratica e alle giuste dritte si riesce a rendere davvero produttivo il proprio tempo.

Perche imparare ad organizzare bene il proprio tempo?

Perché non farlo ti farà raggiungere i risultati che NON vuoi. Ricorda. Cio che non gestisci, ti gestisce.

Impara a gestire il tuo tempo per dare valore a ciò che fai. Per non rimandare i tuoi progetti, non rimandare i tuoi obiettivi.

La differenza tra un amatore e un professionista sta proprio nella gestione del tempo. Pensaci bene?

Quante ore abbiamo in un giorno? 24. Per tutti.

In questo momento ti scrivo dopo un’intera giornata passata ad organizzare i prossimi mesi di questo blog, degli altri progetti imprenditoriali che seguo e delle mie altre attività online. Ciò che più fa la differenza per i tuoi risultati è la gestione delle tue risorse (tempo, contatti, strumenti, energie).

Essendo il tempo l’unica risorsa che abbiamo tutti allo stesso modo, saper gestire in maniera efficace il tuo tempo ti darà un vantaggio competitivo senza pari. Tantissime persone sprecano anni della propria vita in attività altamente improduttive come giocare a Farmville o a Candy Crash. Pensaci. Qual è il valore aggiunto che crea dedicare il tuo tempo mettere in fila una serie di caramelle dello stesso colore? Diventare abili ad individuare schemi? Potrebbe essere, anche se non mi hai del tutto convinto ;P

Per me puoi anche continuare a giocare a questi giochi, non fa differenza, ma almeno sii consapevole che sono delle distrazioni dai tuoi obiettivi. Distrazioni dalla realtà che ti circonda. E lasciandoti distrarre sarà difficile mettere a fuoco quello che è realmente il tuo obiettivo.

Uomo avvisato, uomo salvato? Non ancora. 🙂 Vuoi uno strumento per iniziare ad organizzare meglio il tuo tempo?

Vuoi avere chiarezza su come raggiungere più velocemente i tuoi obiettivi?

Si? Molto bene.

Lo strumento principe per organizzare il tuo tempo: le to-do list.

Per organizzare al meglio il tuo tempo utilizza le to-do list. Come dice il nome stesso non si tratta altro che di una lista con le azioni da compiere per raggiungere un obiettivo.

Può sembrare banale, ma può capitare di bloccarsi perché non si sa più quali cose fare durante la giornata? Si, più spesso di quanto credi.

Inizia da adesso ad applicare questo strumento:

  1. Scegli un obiettivo
  2. Riduci questo obiettivo in micro-obiettivi.
  3. Assegna un ordine di priorità ai micro-obiettivi.
  4. Aggiungi anche il tempo stimato per la realizzazione dei micro-obiettivi.
  5. Inizia dalle azioni più prioritarie.
  6. Quando realizzi un obiettivo cancellalo dalla lista.
  7. Aggiungi il tempo effettivo che hai impiegato per realizzare il micro-obiettivo.
  8. Congratulati per aver raggiunto il tuo obiettivo!
  9. Fatti feedback e vedi dove migliorare la prossima volta.

Se trasformerai le to-do list in una abitudine, scoprirai che organizzare il tuo tempo è un’impresa più semplice di quella che immaginavi. Fammi sapere che risultati ti da.

E adesso?

Prima di salutarci dopo questo lungo articolo, ti chiedo di scriverti su un foglio o sul tuo diario su quale di questi 6 punti ti focalizzerai maggiormente a partire da adesso per i tuoi obiettivi.

Condividilo anche con me tramite i commenti, se ti va. Mi permetterai di comprendere cosa ti è piaciuto e cosa approfondire.

Ritieni che queste informazioni siano utili?

Pensi che conoscendo questi strumenti sia più facile creare un evento?

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Noi ci salutiamo, ma prima ti ricordo di iscriverti alla newsletter.

Riceverai la guida esclusiva sulle caratteristiche della voce con cui iniziare a lavorare sulla tua comunicazione ed in più riceverai aggiornamenti esclusivi sulla voce e sulla comunicazione.

Stay tuned!

A presto.

Dalla tua voce amica, Antonio.